EDITORIALE...

(è obbligatorio leggerlo prima degli altri articoli)

Ciao ragazzi e RAGAZZE (scusate la discriminazione, ma sono un maschio...)!!!

Scrivere un'editoriale non è certo facile, ma me lo hanno chiesto e così lo sto facendo. Il punto è che non so che cosa scrivere... beh, vi racconto un po' circa questo giornalino!!! E' nato parecchi anni fa nella forma classica, cioè di carta...scritto al computer veniva poi stampato non in ottocento, non in novecento, ma in mille, e dico milllle copie!!! In questi anni ha avuto nomi diversi...ora, da un po' di anni, si chiama "GRAFFITIS", bel nome, vero? Ma non chiedetemi come è nato,  perché, a dire la verità,  non lo so!!! Comunque ispira qualcosa di vario, di dipinto, insomma variopinto...anzi, qualcuno ha scritto il significato di "Graffitis", provate ad andarlo a vedere cliccando sul nome...

-continua-

< Volete frequentare un anno all'estero ? Volete imparare una nuova lingua ? >

 

STUDIARE ALL’ESTERO

Frequentare per un anno un liceo americano,un college ... ?

Per realizzarlo, bisogna conoscere bene la lingua del paese scelto e contattare le agenzie che organizzano

gli scambi culturali.

Per i ragazzi che frequentano le superiori la meta più ambita è l’America, seguita poi dall’Australia e dalla Nuova Zelanda.

Gli studenti del 4° anno sono i più adatti. Possono venire ospitati da famiglie del posto e vivono esperienze entusiasmanti, conoscendo ragazze e ragazzi loro coetanei.

Per adattarsi al nuovo ambiente, durante tutto il periodo di studio non si può tornare in Italia.Al rientro, l’anno scolastico passato all’estero viene convalidato automaticamente oppure con un semplice esame integrativo. Ma quanto si spende per un viaggio studio?

Il costo è abbastanza elevato, circa 7000€. . Chi decide di tornare a casa perché si trova male o per altri motivi perde tutto.

Però ci sono anche delle borse di studio, è il caso d’Intercultura (06/6877241) che mette a disposizione 290 borse di studio.

Il rientro può essere richiesto solo per gravi motivi. Per poter partire ci vuole una grande capacità di adattamento oltre alla sufficienza in tutte le materie.

La domanda di partecipazione va presentata entro dicembre alle agenzie specializzate in scambi culturali.

Gli atenei: chi è già all’università può frequentare corsi all’estero.

Di solito l’università aderisce al progetto e segue lo studente. La trafila burocratica è però molto lunga e i costi elevati .E’ bene organizzarsi per tempo con anticipo minimo di 6 mesi per mete europee e almeno un anno per l’America.

Intercultura (tel. 06/6877241 )                            Ef Foundation (tel.167/820044)

                                  

                                           Sts(tel. 167/827006)