Stato di avanzamento Classe Terza

 

 

DATA

ARGOMENTI

 
Settembre La Tecnologia Meccanica e i suoi campi di applicazione

La "Tecnologia Meccanica": significato, campo di impiego. Principali procedimenti di produzione: fusione, deformazione plastica, asportazione di truciolo. Caratteristiche dei pezzi fucinati e confronto con quelli ottenuti mediante lavorazioni per fusione e per asportazione di truciolo.

 

Settembre Scelta del procedimento di fabbricazione. Bilancio di convenienza nella scelta del metodo di fabbricazione: grezzo indefinito e grezzo definito.

 

Settembre

Normalizzazione ed Unificazione. Scopo, vantaggi. Norme nazionali (UNI) e internazionali (ISO). Sistema Internazionale di misura. Grandezze fondamentali, supplementari e derivate. Unità di misura.

Esercizi

 

Settembre Numeri normali e serie di Renard: progressione geometrica, ragione geometrica, impieghi.

Tolleranze di lavorazione.

 

Settembre UdA n° 3: Metodi di fabbricazione

Unioni fisse con chiodature e saldature. La saldatura. Classificazione delle saldature secondo UNI 1307: saldatura autogena e saldatura eterogenea; saldatura a pressione e saldatura per fusione: tipi. Nozioni generali sulla saldatura ossiacetilenica (ossigeno, acetilene, cannello, fiamma, preparazione lembi, difetti) e ad arco voltaico.

 

Settembre

UdA n° 1: Metrologia

Definizioni secondo la tabella UNI 4546. Modulo 1: Tipi di misurazione. Misura diretta e misura indiretta. Arrotondamento e cifre significative. Incertezza di misura.

 

Settembre

UdA n° 3: Gli allievi sono divisi in due gruppi. Un gruppo si reca nel Reparto Saldatura, dove svolge prove di saldatura a gas e ad elettrodo; il secondo gruppo rimane in aula con l'insegnante di teoria per affrontare gli argomenti teorici del modulo in oggetto. La settimana successiva i gruppi si invertono.

Procedure di sicurezza

UdA n° 4: Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro

Leggi e normative nazionali e comunitarie. Definizioni.

Sistemi e mezzi per la prevenzione degli infortuni: ambiente di lavoro.

Infortunio e malattia professionale. Forme di inabilità al lavoro. Cause che provocano un infortunio e loro eliminazione. Obblighi dei datori di lavoro e doveri dei lavoratori. Norme generali relative alla persona, norme particolari riguardanti le macchine, norme varie.

 

Settembre

UdA n° 1: Metrologia

UdA n° 1: Caratteristiche di uno strumento: portata, sensibilità, precisione, prontezza, fedeltà, stabilità, approssimazione. Cause di errore: dovute allo strumento, dovute all'ambiente, dovute all'operatore.

 

Ottobre UdA n° 1: Teoria degli errori. Misura di una grandezza. Errori di misura: errore assoluto, errore assoluto medio, errore relativo, errore percentuale. Errori accidentali ed errori sistematici. Valore medio di una misura. Scarto.

 

Ottobre UdA n° 1: Semidispersione. Scarto medio (o errore medio). Scarto quadratico medio. Scarto tipo di ripetibilità. Individuazione dell'intervallo di attendibilità (o campo di errore). 

Approfondimento Modulo 1: Distribuzione di frequenza, istogramma. Curva di Gauss.

 

Ottobre UdA n° 2: I Materiali: proprietà e processi produttivi

Elementi di Metallurgia

La Materia - Costituzione: molecole, atomi. ioni. Conducibilità elettrica, resistenza meccanica, dilatazione termica, fusione.

 

Ottobre

UdA n° 1: Strumenti di misura e di controllo: classificazione, uso, tipi. Piani di riscontro, requisiti, tipi. Il calibro a corsoio: approssimazione, materiali, caratteristiche costruttive. Calibri fissi a forcella, a tampone: impieghi.

 

Ottobre

UdA n° 4: Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro

Statistiche INAIL riguardo gli infortuni: tipologia di industrie, regioni, indice di frequenza, età, mese, giorno della settimana, ora. Fattori nocivi di rischio. Principali malattie professionali. Procedure di sicurezza.

Dispositivi di protezione individuale e collettiva.

 

Novembre UdA n° 2: Metalli e non metalli: caratteristiche. Legami: legame metallico. Stati fisici della materia; stato solido metallico: il reticolo cristallino. Reticoli cristallini: tipi. Reticoli C.C.C., C.F.C, E.C.

 

Novembre Modulo 1: Esercitazione n° 1: Misurazione, tramite vari strumenti (calibro ventesimale, cinquantesimale, micrometro centesimale per esterni) delle dimensioni di un albero a gradini. Eseguire il disegno quotato del pezzo meccanico misurato e la relazione scritta con la spiegazione dei vari strumenti utilizzati.

Verificare la seguente affermazione: la misura di una grandezza dipende dalla precisione dello strumento e dalla sua approssimazione.

Effettuate varie letture di una dimensione particolare (es.: diametro), determinare il campo di attendibilità delle stesse mediante i vari metodi studiati (semidispersione, scarto medio, scarto tipo di ripetibilità, scarto quadratico medio).

Eseguire calcoli, tabelle, grafici e la relazione scritta sulla prova condotta, traendone conclusioni.

Tempo assegnato 8 ore.

 

Novembre UdA n° 4: Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro

Tecniche di valutazione d'impatto ambientale. VAS, VIA, AIA.

Effetti delle emissioni idriche, gassose, termiche, acustiche, elettromagnetiche ai fini della sicurazza e della minimizzazione dell'impatto ambientale.

 

Novembre UdA n° 3: Metodi di fabbricazione

Lavorazione per fusione -  Materiali adatti al getto. La progettazione dei getti (spessori, sformi, arrotondamenti, passaggi di sezione, sovrametallo ...).

Fonderia in terra. Requisiti della terra da fonderia. Il modello.

Il processo di fonderia. Preparazione delle forme e delle anime.

 

Novembre

 

UdA n° 2: Allotropia del ferro. Genesi dei cristalli: nucleazione ed accrescimento; influenza della velocità di raffreddamento sulla grossezza della grana cristallina e sulle proprietà dei materiali. Strutture dendritiche: formazione, svantaggi, formazione delle fibre. I contorni dei grani: giunti. Frattura transcristallina e frattura intercristallina.

 

Novembre

UdA n° 3: Colata dall'alto ed in sorgente. La solidificazione.

Fonderia in conchiglia: pressofusione (a camera fredda), colata centrifuga.

Confronto fra le tecniche di fabbricazione dei getti. Operazioni finali di fonderia. Difetti dei getti.

 

Dicembre

 

UdA n° 2: Imperfezioni del reticolo: vacanze, dislocazione, atomi estranei. Influenza delle imperfezioni sulle caratteristiche meccaniche e tecnologiche dei metalli.

Leghe metalliche: fabbricazione, caratteristiche. Principali leghe ferrose e non ferrose. Confronto con i metalli puri. Analisi termica: curve di raffreddamento per i metalli e per le leghe.

 

Dicembre UdA n° 2: Proprietà dei materiali

Proprietà dei materiali: importanza, tipi. Proprietà fisiche, chimiche, meccaniche, tecnologiche, magnetiche. Proprietà chimiche: aspetto utile (es.: decapaggio), aspetto dannoso (es.: corrosione). Proprietà magnetiche: sensibilità magnetica dei materiali.

 

Dicembre UdA n° 2: Proprietà fisiche: massa volumica, dilatazione termica, capacità termica massica, conducibilità termica ed elettrica; temperatura di fusione, calore massico di fusione; materiali conduttori, isolanti semiconduttori e superconduttori.

 

 

 Vacanze di Natale

Gennaio UdA n°1: Tolleranze di lavorazione. Produzione in serie e intercambiabilità. Definizione di tolleranza dimensionale. Errori di dimensione, di forma e di posizione.

Tolleranze dimensionali: terminologia e definizioni secondo le norme UNI ISO 286/1. Albero, foro, dimensione nominale, accoppiamento, scostamento, gioco, interferenza. Giuoco massimo e giuoco minimo, interferenza massima e interferenza minima, scostamento superiore e scostamento inferiore. Accoppiamenti incerti.

Sistema di tolleranze secondo le norme UNI ISO 286/2. Qualità di lavorazione IT: variazione della tolleranza secondo la qualità della lavorazione e secondo le dimensioni dei pezzi. Posizione delle tolleranze. Sistema albero base e sistema foro base. Uso delle tabelle per la determinazione del campo di tolleranza e degli scostamenti

 

 

 Unità di Apprendimento n° 2: Controllo degli elementi interni di un ingranaggio

Gennaio

Titolo UdA

Controllo dimensionale degli elementi interni (foro e cava) di un organo meccanico (ingranaggio) prodotto in serie.

Cosa si chiede di fare

Ogni studente dovrà redigere il disegno quotato del pezzo meccanico, con particolare attenzione alle tolleranze.

Lavorando in piccoli gruppi, gli studenti eseguiranno la taratura del micrometro per esterni ed il controllo del calibro fisso.

Ricordando che trattasi di una produzione in serie, lavorando in piccoli gruppi, gli studenti eseguiranno il controllo dimensionale del foro e della cava sui pezzi forniti dall’azienda partner “Nuova Trasmissione” di Susegana.

Con i dati ottenuti nella prova verrà condotta un’analisi statistica corredata da tabelle e grafici.

Infine sarà richiesta una relazione individuale comprensiva di nozioni teoriche, calcoli, risultati delle prove ed una presentazione multimediale (di gruppo) sull’esperienza svolta in laboratorio.

In che modo (singoli, gruppi..)

Piccoli gruppi, singoli

Quali prodotti

Relazione individuale con tabelle e grafici, disegni, glossario dei termini specifici in inglese, presentazione in PowerPoint.

 

Gennaio UdA n° 1: Il micrometro centesimale per esterni: parti, approssimazione. Tabella UNI 5708 riguardante i micrometri centesimali a vite con stativo ad arco: parti costitutive e requisiti, metodi di verifica, classificazione e tolleranze.

 

Gennaio

UdA n° 1: Controllo della planarità mediante dischi di vetro piano paralleli. Caratteristiche dei dischi ottici, impiego e formazione delle frange d'interferenza. Determinazione dell'errore di planarità.

Blocchetti piano paralleli: impieghi, caratteristiche, avvertenze per l'uso, unione, grado di precisione secondo UNI ISO 3650.

 

Gennaio

UdA n° 1: Taratura del micrometro secondo la norma UNI 9191: esame generale dello strumento, verifica dell'efficienza dei dispositivi e dell'azzeramento; verifica della planarità delle facce di misura mediante dischi ottici. Verifica del parallelismo delle facce di misura mediante dischi ottici. Controllo dello scostamento dal valore di lettura e determinazione dello scostamento mediante blocchetti piano paralleli; certificato di collaudo.

Taratura del calibro a tampone.

 

Gennaio UdA n° 2: Proprietà  tecnologiche: plasticità, fusibilità, saldabilità, truciolabilità, temprabilità.

Proprietà meccaniche: tipi di sollecitazioni (statiche, dinamiche, a fatica); tipi di deformazioni (elastiche, permanenti).

 

Gennaio UdA n° 1: Tolleranze dimensionali

Esercizi: dato un accoppiamento foro/albero, eseguire il disegno completo, determinare le dimensioni limiti del foro e dell'albero e calcolare gli eventuali giochi e/o interferenze.

Scostamenti per i fori da K a ZC.

 

Gennaio UdA n° 1: Tolleranze dimensionali e loro relazione con le dimensioni dei pezzi, con la rugosità e con la macchina utilizzata.

Esercizi sulle tolleranze: determinazione delle dimensioni limiti di alberi e fori.

 

Gennaio UdA n° 3: Metodi di fabbricazione

Lavorazione per deformazione plastica.

Lavorazioni a caldo e a freddo. Incrudimento. Principali lavorazioni plastiche per la fabbricazione di semilavorati (laminazione, trafilatura, estrusione).

 

Gennaio UdA n° 2: Resilienza: definizione, provini unificati, condotta della prova mediante pendolo di Charpy secondo le norme UNI EN 10045. Lavoro assorbito dalla rottura e valore numerico della resilienza KV o KCU. Resilienza: rottura duttile e rottura fragile, influenza della temperatura. Tenacità di un materiale.

Trazione: importanza della prova di trazione. Condotta della prova secondo la norma UNI EN 10002. Provetta proporzionale. Diagramma carichi-allungamenti. Rottura duttile e rottura fragile. Strizione. Misurazione dell'allungamento.

Dimostrazione prova di resilienza e trazione.

 

Gennaio UdA n° 3: Lavorazione per asportazione di truciolo. Utensile, moti fondamentali. Parametri di taglio: velocità di taglio, avanzamento, profondità di passata.

Formazione di truciolo.

Numeri di giri: ragione geometrica.

 

Febbraio Attività di recupero in classe su "Metrologia",  "Materia" e "Sicurezza" - Approfondimento su Diagramma carichi-allungamenti e cicli di lavorazione.

 

Febbraio Ciclo di lavorazione di un pezzo da eseguire al tornio.

 

Febbraio

UdA n° 3: Gli allievi sono divisi in due gruppi. Un gruppo si reca nel Reparto Macchine Utensili, dove svolge prove di tornitura; il secondo gruppo rimane in aula con l'insegnante di teoria per affrontare gli argomenti teorici del modulo in oggetto. La settimana successiva i gruppi si invertono.

UdA n° 3: Il tornio e sue parti: bancale (materiale, guide ...), testa motrice (il mandrino ...), controtesta (utilizzo, spostamenti ...), carrello (slitte ...). Trasmissione del moto. Numeri di giri e ragione geometrica. Lavorazioni eseguibili al tornio. Montaggio del pezzo.

Il trapano sensitivo

Procedure di sicurezza

 

Marzo UdA n° 2: Processi produttivi

Siderurgia. Il ferro, il carbonio, loro caratteristiche. Acciai e ghise, loro percentuale di carbonio, influenza del tenore di carbonio sulle proprietà meccaniche e tecnologiche. Stabilimento siderurgico a ciclo integrale: schema.

 

Marzo UdA n° 2: I minerali che contengono ferro (magnetite, ematite, limonite, siderite). Il fondente: funzione. Il coke: distillazione nella cokeria.

 

Marzo UdA n° 2: L'alto forno: parti, nomenclature secondo UNI 7060. Reazioni chimiche e temperature all'interno di esso.

I prodotti dell'alto forno: ghisa madre, loppe, fumi. Composizione della ghisa d'alto forno e sua destinazione.

 

Marzo UdA n° 3: Metodi di fabbricazione

La laminazione: avanzamento del massello per attrito. Treni di laminazione. Prodotti della laminazione.

Fabbricazione dei tubi: tubi saldati; procedimento Mannesmann con passo del pellegrino.

 

Marzo UdA n° 2: I prodotti dell'alto forno: ghisa madre, loppe, fumi. Composizione della ghisa d'alto forno e sua destinazione. Utilizzo delle loppe. I fumi: loro destinazione. Ricuperatori Cowper: parti, funzionamento.

 

Marzo UdA n° 2: Caratteristiche e impieghi delle ghise. Ghise speciali: vantaggi. Ghise sferoidali: fabbricazione, caratteristiche.  Designazione UNI delle ghise grigie per getti (secondo UNI EN 1561) e delle ghise sferoidali (secondo UNI EN 1563).

 

Marzo

UdA n° 3: Trafilatura: principio, analisi delle forze. Estrusione diretta ed inversa. Stampaggio a caldo: principio. Stampaggio a pezzi separati: ciclo di stampaggio. Utensili per lo stampaggio a caldo (stampo e controstampo): requisiti, materiali, dimensioni, angoli di spoglia, canale di bava. Lavoro di stampaggio.

 

Approfondimento: Macchine per lo stampaggio (Magli, Presse), progettazione dei pezzi stampati, disegno dei pezzi stampati (inclinazione delle superfici laterali, arrotondamenti degli spigoli vivi, sovrametallo).

 

Aprile UdA n° 2: Fabbricazione degli acciai. Fasi dell'elaborazione di un acciaio. I convertitori: Bessemer, Thomas, L. D.: parti, costituzione, funzionamento. Cenno sui forni OBM, AOD, Kaldo e Rotor.

 

Aprile UdA n° 2: Forno elettrico ad arco (forno Heroult): funzionamento, impieghi, vantaggi.

La colata dell'acciaio: la lingottiera. Sistemi di colata: diretta e indiretta. La materozza. Acciaio effervescente e acciaio calmato. Degassaggio dell'acciaio: procedimento R. H.

 

Aprile UdA n° 2: Caratteristiche e impieghi degli acciai. Influenza degli elementi aggiunti.

 

Aprile

UdA n° 3: Lavorazioni delle lamiere: acciai per lamiere. Taglio mediante cesoie: angoli caratteristici, forza necessaria per il taglio, cesoie a lame parallele e cesoie a lame inclinate. Piegatura della lamiera: punzone e matrice, forza di piegatura, sollecitazioni nel materiale durante la piegatura, piegatura lineare semplice e piegatura multipla. Tranciatura e Punzonatura: modo di agire, matrice, punzone, corsa attiva del punzone, gioco, forza di recisione.

Approfondimento: Imbutitura della lamiera. Fasi dell'operazione, gioco tra punzone e matrice, raggi di curvatura, dimensioni della lamiera di partenza.

 

Maggio

Modulo 2: Durezza: definizione, da cosa dipende. Modalità della prova. Durometro. Prova di durezza Brinell secondo Norme UNI 560 e 561. Penetratore, condotta della prova (determinazione del carico di prova, tempo di applicazione e permanenza del carico, calcolo della profondità dell'impronta, calcolo della durezza, attendibilità della prova).

 

Maggio Modulo 2: Esercitazione n° 4: Prova di durezza Brinell: gli allievi, divisi in gruppi, dovranno eseguire prove di durezza sui provini di materiale diverso assegnati e relazionare per iscritto riguardo la prova effettuata, corredando l'esposizione di notizie teoriche, tabelle dei dati e corrispondenti grafici, considerazioni sui risultati ottenuti.

 

Maggio

UdA n° 2: Designazione degli acciai secondo le Norme UNI EU 27. Acciai del 1° gruppo e acciai del 2° gruppo. Acciai del primo gruppo: acciai designati in base alle caratteristiche meccaniche, acciai designati in base all'impiego.

 

Maggio

UdA n° 2: Rame e sue leghe: caratteristiche ed impieghi. Bronzi e Ottoni: variazioni delle caratteristiche con la percentuale di stagno e di zinco. Designazione delle leghe del rame.

 

Maggio UdA n° 2: Alluminio e sue leghe: caratteristiche ed impieghi. Leghe per deformazione plastica, leghe per fonderia.  Designazione delle leghe dell'alluminio.

 

Maggio

UdA n° 2: Acciai del 2° gruppo: acciai non legati e acciai legati; acciai debolmente legati e acciai fortemente legati.

Acciai rapidi. Designazione AISI degli acciai inossidabili. Acciai di comune impiego. Acciai tipizzati.

 

Maggio

UdA n° 2: Materie plastiche: definizione, classificazione (termoplastiche e termoindurenti), caratteristiche e impieghi. Stampaggio per iniezione, saldatura.

Approfondimento: Materiali compositi: scopo, matrice, rinforzo, caratteristiche, impieghi.

 

 

Siamo arrivati qui

Maggio

UdA n° 2: Approfondimento: cuprallumini, cupronichel e alpacche. Bronzi al nichel: monel.

 

UdA n° 2: Approfondimento: lega F 32, duralluminio, avional 44. Leghe ultraleggere: electron.

 

Maggio Modulo 4: Progettazione di un contenitore/scatola da realizzare praticamente mediante taglio, piegatura e rivettatura della lamiera.
  Modulo 1: Esercitazione n° 5: Eseguire controlli di planarità, circolarità e cilindricità mediante comparatore elettronico.

 

Gennaio UdA n° 1: Approfondimento sulle tolleranze geometriche. Tolleranze di forma e di posizione: significato, simbologia.