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PROGETTO DEL

LABORATORIO TEATRALE

 

bulletFINALITÀ GENERALI

1) Recuperare la dispersione scolastica, offrire cioè a tutti gli allievi dell’Istituto, ma soprattutto a quelli meno motivati nel normale lavoro scolastico, occasioni ed alternative per raggiungere obiettivi educativi attraverso scelte didattiche diverse vivendo più serenamente nell'ambiente scolastico;

2) Offrire agli studenti occasioni per socializzare;

3) Abituare gli studenti ad un progetto di gruppo nel rispetto di regole e tempi;

4) Rendere gli studenti responsabili nel sapersi assumere incarichi e compiti;

5) Rendere gli studenti protagonisti nella crescita della propria personalità e consapevoli delle proprie potenzialità creative.

 

bulletOBIETTIVI

1) Sviluppare abilità espressive di tipo gestuale e verbale;

2) Saper rapportare se stessi agli altri e all’interno di uno spazio;

3) Creare l’occasione per superare insicurezze e paure tipiche dell’età giovanile;

4) Contribuire a creare una coscienza critica ed una capacità di individuare i propri errori ed il modo per correggerli;

5) Approfondire argomenti e problematiche relative ai giovani e alla società suscitando interessi e motivazioni di impegno;

6) Conoscere il teatro nei suoi aspetti e in relazione alla sua storia, evidenziandone il valore e i caratteri rispetto ad altre forme di spettacolo contemporanee;

7) Sviluppare abilità nell’ambito umanistico, imparando le tecniche di costruzione di un copione teatrale, anche attraverso l’utilizzo di un linguaggio specifico e in relazione alle esigenze della scena;

8) Individuare problemi e difficoltà di realizzazione.

 

bulletDESTINATARI DEL PROGETTO

Il progetto intende rivolgersi a tutto l’Istituto, coinvolgendo allievi di tutte le classi del Biennio e del Triennio, che vi vogliano aderire come collaboratori o protagonisti in vari ambiti e nelle varie fasi del progetto, con incarichi e responsabilità diverse. In tal senso si attiva un gruppo di studenti che hanno lavorato nel precedente anno scolastico nel Laboratorio teatrale per pubblicizzare l’attività nelle varie classi e illustrare il progetto ai compagni.

Si informano inoltre le famiglie della possibilità di aderire a questa iniziativa, come ad altre di tipo aggregante, in modo che dagli stessi genitori venga un importante supporto e incoraggiamento e le famiglie comprendano il valore educativo dell'iniziativa.

Lo spettacolo, che é realizzato all’interno del progetto e che ne costituisce un momento importante, é inoltre finalizzato a stimolare l’interesse di tutti gli allievi dell'Istituto e dei loro genitori per il lavoro svolto; può inoltre essere motivo di approfondimento di tipo didattico e culturale soprattutto per gli insegnanti di materie umanistiche che possono considerarlo punto di partenza o di arrivo di un percorso formativo o conoscitivo.

 

bulletDESCRIZIONE DI TUTTI GLI ASPETTI DIDATTICO - ORGANIZZATIVI DEL PROGETTO

 

Il progetto si propone:

- Realizzazione scenica del testo autoprodotto dagli allievi

- Ideazione e produzione di copioni

- Educazione al teatro

 

1) Realizzazione del testo:

a) Sceneggiatura e regia

b) Recitazione e interpretazione del testo

c) Realizzazione delle scene

d) Scelta dei costumi

e) Luci e suoni

f) Foto, video e grafica

Si procede per gruppi di lavoro coordinati ciascuno da un insegnante esperto e da un allievo responsabile del settore.

 

a) b) Sceneggiatura e regia:

- Obiettivi:

1) Imparare a lavorare in un gruppo rapportandosi alle esigenze e alle capacita degli altri;

2) Acquisire capacità di considerare e valutare il lavoro analiticamente e nella sua globalità;

3) Sapersi muovere in uno spazio;

4) Acquisire capacità interpretative;

5) Acquisire o potenziare abilità espressive;

6) Vincere emotività e timidezza.

 

- Tempi e modi:

Sono previste riunioni settimanali pomeridiane dall’inizio dell’anno fino alla data prevista per lo spettacolo. In prossimità di questo gli incontri potranno essere più frequenti.

Oltre agli ambienti scolastici, viene utilizzata per le prove anche la sala teatro della parrocchia S. Pio X, per abituare i ragazzi a muoversi in uno spazio simile a quello di un teatro e in modo da prendere coscienza della realtà della scena e delle esigenze specifiche di movimento e gestualità. Per le prove generali può essere utilizzato l’Auditorium "Dina Orsi" dove presumibilmente avvengono gli spettacoli.

 

c) Realizzazione delle scene:

- Obiettivi:

1) Saper organizzare un lavoro di gruppo;

2) Saper rapportare il proprio lavoro a un progetto più generale;

3) Sviluppare abilità operative e organizzative;

4) Acquisire conoscenza dei materiali per la scena individuandone l’effetto e le proprietà;

5) Saper valutare difficoltà e soluzioni adeguate.

 

- Tempi e modi:

Il lavoro prevede tre fasi:

I) Studio attento del copione

2) Ideazione di bozzetti

3) Realizzazione di elementi scenici dopo attenta valutazione di esigenze e costi

Gli incontri possono avere frequenza settimanale o quindicinale, divenendo più frequenti in prossimità dello spettacolo.

 

d) Scelta dei costumi:

- Obiettivi:

1) Saper organizzare un lavoro di gruppo;

2) Sapersi rapportare ad un progetto più generale;

3) Sviluppare abilità operative;

4) Saper interpretare e sottolineare i caratteri dei personaggi del testo teatrale evidenziandone gli aspetti in funzione della reg

5) Saper valutare i materiali e gli effetti da essi prodotti.

- Tempi e modi:

Il lavoro prevede tre fasi:

1) Studio attento del copione

2) Ideazione di bozzetti

3) Ricerca e realizzazione del materiale (stoffa e altro) dopo una attenta valutazione dei costi

Gli incontri possono avere una frequenza quindicinale, divenendo più frequenti in prossimità dello spettacolo.

 

e) Luci e suoni:

- Obiettivi

1) Organizzare un lavoro di gruppo;

2) Sapersi rapportare ad un progetto più generale;

3) Sviluppare abilità operative e organizzative;

4) Saper attuare delle scelte in ambito musicale in rapporto al messaggio del testo;

5) Apprendere le tecniche fondamentali di utilizzo delle luci sulla scena per sottolineare effetti e creare suggestioni;

6) Saper valutare materiali e costi.

 

- Tempi e modi:

Il lavoro prevede tre fasi:

I) Studio attento del copione e valutazione degli effetti relativi all’utilizzo di luci e suoni

2) Reperimento del materiale

3) Composizione della colonna sonora e di una griglia o schema per coordinare a questa gli effetti luminosi

Sono previsti incontri settimanali o quindicinali pomeridiani che possono diventare più frequenti in prossimità dello spettacolo.

Sono previsti inoltre riunioni periodiche (una al mese) tra i responsabili dei vari gruppi.

 

f) Foto, video e grafica

- Obiettivi

1) Organizzare un lavoro di gruppo;

2) Sapersi rapportare ad un progetto più generale;

3) Sviluppare abilità operative e organizzative;

4) Saper attuare delle scelte in ambito fotografico e video in rapporto al messaggio del testo;

5) Apprendere le tecniche fondamentali di utilizzo di programmi specifici relativi al ritocco di immagini ed alla esecuzione di video;

6) Saper valutare materiali e costi.

7) Saper elaborare immagini grafiche per la realizzazione della locandina della rappresentazione e dei pieghevoli.

 

- Tempi e modi:

Il lavoro prevede le seguenti fasi:

I) Studio attento del copione

2) Esecuzione di foto e video durante l'attività di laboratorio, le prove e le rappresentazioni teatrali

3) Scelta delle immagini, realizzazione del video da proiettare durante la rappresentazione teatrale, ripresa dello spettacolo

4) Realizzazione della locandina e dei pieghevoli

5) Allestimento della Mostra fotografica e dei materiali inerenti gli spettacoli prodotti negli anni

Sono previsti incontri settimanali pomeridiani che possono diventare più frequenti in prossimità dello spettacolo.

Sono previsti inoltre riunioni periodiche (una al mese) tra i responsabili dei vari gruppi.

2) Ideazione e produzione di copioni

Oltre che costituire una fase importante nell’ambito delle attività del Laboratorio teatrale, il lavoro si propone anche come attività di approfondimento di tipo linguistico e compositivo volto all’apprendimento di abilità compositive, secondo le indicazioni del Ministero.

- Obiettivi:

1) Produrre un copione da realizzare nell’anno scolastico successivo;

2) Imparare le tecniche di costruzione di un copione teatrale e il linguaggio specifico;

3) Saper rapportare il testo alle esigenze della scena nei vari aspetti: scenografia, luci, costumi suoni, regia;

4) Impostare delle ipotesi di regia;

5) Sviluppare capacità espressive, linguistiche e creative;

6) Suscitare interesse per il teatro nelle sue componenti tecniche ed in relazione alla sua stona.

 

- Tempi e modi di realizzazione:

Il lavoro si articola in varie fasi:

a) Discussione e scelta dell'argomento

b) Costruzione dell’intreccio e scelta dei personaggi

c) Stesura del copione

d) Revisione e correzione

E previsto un incontro settimanale pomeridiano della durata di due ore, da ottobre a febbraio, per un totale di 40 ore.

 

3) Educazione al teatro

- Obiettivi:

1) Conoscenza delle tecniche teatrali: recitazione e/ o gestualità e\/o scenografia e/o regia;

2) Conoscenza dell’evoluzione delle tecniche teatrali nel tempo;

3) Conoscenza di alcuni testi e autori significativi della storia del teatro attraverso la recitazione di attori professionisti.

Il progetto si articola:

a) Attivazione di un corso, tenuto da un esperto esterno, a cui possono iscriversi tutti gli allievi interessati.

La durata del corso, che può comprendere sia aspetti teorici che pratici, dipende dalle richieste, dall’argomento proposto e dalla disponibilità dell’esperto, nonché dalla disponibilità economica della scuola.

b) Partecipazione degli allievi dell’Istituto a rappresentazioni di testi di autori celebri e significativi

L'organizzazione di questo aspetto del progetto é curata da docenti incaricati che, sentita l’adesione e l’approvazione dei Consigli di Classe (i quali esprimono all’interno della programmazione annuale il loro assenso a tale iniziativa), provvedono a contattare, dopo attenta valutazione della validità didattica degli spettacoli presentati, le varie compagnie teatrali che annualmente propongono spettacoli per le scuole.

 

bulletSOGGETTI CHE HANNO PROPOSTO IL PROGETTO

Allievi e insegnanti che animano e sostengono il Laboratorio teatrale di anno in anno, motivati dal risultato positivo e dalla ricaduta sul piano didattico ed educativo del lavoro svolto.

Gruppo di progetto: composizione e ruoli

Insegnante referente:

Professoressa A. Caniato

Nei vari anni hanno collaborato:

Prof.ssa A. R. Marsigli, Prof.ssa M. Martignago, Prof. P. Raia, Prof.ssa A. Restivo, Prof. De Momi, Prof.ssa M. T. Caberlotto, Prof.ssa M. V. Gerlin, Prof.ssa Dal Bianco, Prof. S. Fabris, Prof.ssa Damian, Prof. Di Cara.

Per la "grafica", coordinatrice: sig.ra Barazzuol Nerella

Collaborazione esterna: Massimo Pagan

Allievi componenti del Laboratorio teatrale.

L’iniziativa é inoltre appoggiata, se pure dall’esterno, dagli allievi che hanno fatto parte del Laboratorio teatrale e che si sono diplomati.

 

bulletCOINVOLGIMENTO DEI GENITORI E DEL TERRITORIO

Oltre agli studenti che partecipano al progetto direttamente o indirettamente, sono coinvolti anche i genitori, sia per quanto riguarda l’aspetto educativo di sensibilizzare i propri figli al progetto, sia fornendo suggerimenti ed aiuto pratico ad esempio nel reperimento dei mezzi, nella costruzione e nel trasporto del materiale da scena.

Il progetto si rivolge inoltre al territorio, attraverso la partecipazione all’iniziativa da parte del Comune per quanto riguarda materiali e spazi disponibili per le rappresentazioni; é previsto uno spettacolo serale rivolto a tutta la cittadinanza.

 

bulletCOLLABORAZIONI, CONVENZIONI E ACCORDI DI PROGRAMMA

L’attività é inserita all’interno di un progetto più vasto di Laboratorio teatrale di interistituto coordinato dal Provveditorato agli studi, a cui collaborano i referenti di tutte le scuole in cui esiste un progetto teatrale e che prevede anche l’aggiornamento e la formazione del personale docente Attraverso il progetto, l’I.T.I.S. "Galilei" intende avere la possibilità di partecipare alla rassegna provinciale "La scuola a teatro", aperta a tutte le scuole superiori della provincia e al CEIS.

 

bulletAUTOVALUTAZIONE MONITORAGGIO VERIFICA

Per valutare il lavoro svolto ed eventualmente apportare delle modifiche o delle variazioni rispetto al programma, se le circostanze lo richiedono, si prevedono riunioni periodiche a cui sono invitati a partecipare tutti i principali collaboratori di questo progetto.

L’attività svolta da ciascun allievo partecipante al progetto in relazione all’impegno e all’assiduità é valutata ai fini del credito scolastico. Viene considerato in tal senso il grado di raggiungimento degli obiettivi proposti per ogni specifica attività e, più in generale, dei seguenti obiettivi comuni:

1) Autonomia di lavoro;

2) Capacità di collaborare in un gruppo rispettando tempi e modi;

3) Capacità di instaurare un rapporto di collaborazione e dialogo con gli insegnanti pur riconoscendone e rispettandone il ruolo;

4) Ricaduta sul piano didattico: migliore inserimento nel contesto scolastico e maggiore interesse per le attività di comunicazione.

L'attività teatrale, come tutte le altre attività aggreganti, é soggetta a valutazione da parte degli allievi, che esprimono il loro parere mediante una apposita scheda di valutazione o attraverso un questionario.