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"Realmente falso" Testo prodotto dal Laboratorio Teatrale Permanente dell’I.T.I.S "G. Galilei" di Conegliano (TV) Lo spettacolo, su testo realizzato dagli studenti nell’anno scolastico 2001/2002, mette in scena un retroscena “virtuale” che appartiene al desiderio del protagonista. Questi, invitato ad entrare in un negozio "particolare" e sedotto da una moderna circe, si affida a lei, al suo assistente ed a i programmi di una macchina "eccezionale" che gli consentirà di vivere nella realtà virtuale il suo desiderio, rompendo le regole per emanciparsi dalle richieste materne, ricadendo però a sua insaputa in un “nuovo”, alienante modello. La sua insoddisfazione e la sua rabbia costituiscono la spinta verso la trasformazione, ma è la macchina a guidarlo e ad organizzarlo. Reale o virtuale non sono la soluzione all'identità perché sembra mancare nel soggetto una vera domanda ad essere.
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